Giocare è di vitale importanza, ma dovrebbe assomigliare al lavoro

0
3856

Maria Montessori ha sempre visto il lavoro come le fondamenta del Metodo Montessori. Capì sin da subito che il bambino prendeva molto seriamente i compiti a lui assegnati se questi erano lavoretti manuali e prevedevano strumenti ed utensili degli adulti.

giochi metodo montessori

Scelse di usare la parola “lavoro” piuttosto che “gioco”, perché mostrava maggiore rispetto per la forza interiore del bambino e lo indirizzava a diventare un adulto migliore.

Capì che il gioco sottoforma di lavoro – cioè la pratica e la ripetizione – era ciò che i bambini erano obbligati a fare per raggiungere questo obiettivo.

Attraverso il gioco il bambino diventa un adulto migliore

Montessori non ha mai messo in discussione che “giocare” fosse una attività appropriata e necessaria. Piuttosto, ha da sempre permesso ai bambini di “lavorare” (giocare) con strumenti reali piuttosto che giocattoli di plastica. In questo modo sarebbe stato possibile per il bimbo partecipare alla vita reale invece di relegarlo in una stanza gioco.

Ha suggerito di dare ai bimbi la libertà di scegliere dove giocare (lavorare) e dare loro il tempo di perfezionare le loro abilità.
A tal proposito noi abbiamo creato una sezione “attività montessori” in base all’età dei bimbi.
E’ giusto si regalare ai nostri bimbi giocattoli ma provate per una volta a seguire questi consigli e magari regalate loro un kit per le pulizie.

Forse se Maria Montessori fosse vissuta ai nostri tempi, sarebbe sconvolta dalla mancanza di libertà di giocare che i bambini di oggi hanno.

Gli adulti del nostro tempo controllano la libertà dei bambini e senza libertà di praticare ed esercitarsi non possono diventare adulti migliori.
Anche lo sviluppo di attività manuali con il tempo sta svanendo.
E’ giusto per i genitori vegliare sui bambini fino all’adolescenza cercando di allontanarli da problemi o pericoli, ma sarebbe opportuno allo stesso tempo cercare di far sbocciare in loro le passioni e coltivarle a loro piacimento, e non dimentichiamo che di solito dalle difficoltà c’è sempre moltissimo da imparare.

lavoro montessori

Dalle crisi sono nate le migliori idee, perchè l’individuo reagisce e si ingegna per cercare la soluzione e per farlo migliora giorno dopo giorno.

Vogliamo lasciarvi qui sotto una bellissima frase di Albert Einstein sulla crisi e sulla capacità dell’uomo.

LA CRISI SECONDO ALBERT EINSTEIN

“Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi
può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi
porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella
crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi
supera sé stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e
disagi, inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La
vera crisi è l’incompetenza. Il più grande inconveniente delle persone e delle
nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita ai propri problemi.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché
senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa
incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.
Invece, lavoriamo duro.
L’unico pericolo della crisi è la tragedia che può conseguire al non voler lottare
per superarla.”

Albert Einstein

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here